un gesto che ripetiamo ogni giorno, il più delle volte in modo meccanico, senza prestarci la giusta attenzione: lavare i denti è uno di quei rituali che concorrono a un’adeguata igiene della bocca, proprio per questo occorre farlo nel modo corretto.
Sottovalutare l’importanza della pulizia della bocca è davvero una pessima idea. La maggior parte dei disturbi dentali di minore entità, come la carie, l’ingiallimento dello smalto e il tartaro, sono evitabili tramite una corretta routine quotidiana. Lavare i denti non deve essere visto come un noioso appuntamento a cui presentarsi controvoglia alla fine di ogni pasto, ma come un’occasione per prenderci cura del nostro benessere e del nostro sorriso.
Iniziamo individuando gli attrezzi necessari per una corretta igiene orale; non occorre molto:

Uno spazzolino – che può distinguersi in manuale o elettrico, entrambi efficaci se utilizzati in maniera corretta; il dentifricio, meglio se scelto con cura in base alle proprie necessità, piuttosto che acquistato in base alle offerte del supermercato;

Il filo interdentale, uno strumento molto importante, ma che spesso non trova il suo meritato posto nei mobiletti da bagno. Proprio il filo interdentale è l’alleato perfetto per eliminare i residui di cibo che vanno a incastrarsi negli spazi tra i denti.
La giusta tecnica per lavare i denti
Non occorre un vero e proprio tutorial per spiegare qual sia la tecnica più adeguata a lavare i denti; elenchiamo piuttosto una serie di indicazioni che possono aiutarvi a compiere questo rituale nel modo più efficace:
Rispettate i tempi – è buona norma spazzolare i denti per un totale di almeno 2 minuti complessivi. Non è raro trovare in commercio delle piccole clessidre colorate per insegnare ai bambini quanto tempo è giusto passare con lo spazzolino sui denti – queste in genere durano tra i 2 e i 3 minuti. Non è un’indicazione esclusivamente a uso dei bambini, se può aiutarvi, comprate una clessidra colorata anche per voi.
Prediligete i movimenti rotatori – il movimento più adeguato è quello rotatorio, il quale ci permette di disgregare al meglio la placca batterica. Una volta disgregata, possiamo aggiungere dei movimenti che vanno dalla gengiva verso il dente, non viceversa, perché se spingiamo le setole nella direzione opposta, alziamo impercettibilmente le gengive e rischiamo di depositarci lo sporco che vorremmo invece eliminare.
Non esercitate eccessiva pressione – esercitare più forza del necessario non migliorerà neanche di un po’ la qualità della pulizia, anzi rischierà di esporre lo smalto a inutili traumi. Cercate piuttosto di prediligere movimenti dolci e non eccessivamente veloci.
Quanto spesso è bene lavare i denti?

C’è chi dice una e chi invece pensa di passarla liscia con due… I denti vanno lavati almeno tre volte al giorno, quindi dopo ogni pasto principale, mezz’ora dopo aver finito di mangiare. Il motivo è molto semplice: procedere alla pulizia poco dopo aver mangiato impedisce alla placca di solidificarsi, trasformandosi in tartaro.
Se doveste trovarvi fuori per pranzo, una buona soluzione potrebbe essere un piccolo spazzolino da viaggio. Se proprio non avete modo di lavarli, niente paura, per una volta non succederà niente di grave. Non dimenticate però di lavare sempre i denti prima di andare a dormire: durante la notte la nostra bocca si asciuga, e l’assenza di saliva crea un ambiente sfavorevole per i denti, che sono più soggetti all’attecchimento dei batteri.

In condizioni di normalità, ricordate che è necessario provvedere a una igiene orale professionale almeno due volte all’anno. Questa accortezza, insieme a un’adeguata routine di igiene quotidiana, vi permetterà di evitare visite dal dentista per problemi più importanti.

Il Centro Odontoiatrico Spazio Dentaloffre sedute di igiene orale professionale operate da professionisti, con l’ausilio di tecnologie all’avanguardia al servizio della tua salute.
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